A
Roma dalla mia stanza vedo la cupola di san Pietro; in questi giorni, qui a Firenze,
la cupola di santa Maria del Fiore. Michelangelo partendo per Roma per costruire la nuova cupola avrebbe detto: “sarà di te più grande, ma non di
te più bella”.
In
una stradetta nobile tra Firenze e Fiesole trovo un’edicola con una iscrizione che
non avevo mai visto: “Su questi colli ove passeggiando giovinetto sentisti Iddio
/ o Luigi Gonzaga piovi grazia / che in tanto riso della terra / ricordi agli
uomini / il cielo”.
Si
riferisce al periodo in cui san Luigi, da ragazzo, era a Firenze alla corte dei Medici. La
tradizione narra che in quella circostanza si sarebbe incontrato con Maddalena de Pazzi, la
stessa che alla sua morte lo avrebbe visto salire al cielo, come attesta ad esempio la
pittura che si trova nelle stanze di san Luigi a Roma che ho fotografato a suo tempo.
Che
intrecci belli… e che bello ritrovarne tracce qua e là, confuse tra tanti spazi di luce.
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