domenica 22 agosto 2021

I frutti maturi del popolo di Dio


 

Si chiama “Popolo di Dio”, il Centro Mariapoli di Saint Pierre de Chartreuse. E ben a ragione. L’ho visto in questo periodo il popolo di Dio riunito, proveniente da tante parti della Francia. Prima, a luglio, ragazzi, bambini e genitori giovani. Adesso una cinquantina di persone anziane, i nonni e le nonne, ma anche un gruppetto di giovani provenienti da Vietnam, India, Togo, Senegal. Sposati, sacerdoti, missionari in Malawi e Kenya, religiose e religiosi, consacrati laici… C'erano anche due Apostoliques, della Famiglia oblata; una di loro ha vissuto 14 anni ad Haiti e 18 in Ciad, portando là la vita dell'Ideale. Davvero una bella rappresentanza di popolo di Dio. La predominanza d’anzianità di questo secondo gruppo ha reso l’incontro ancora più bello. Ho ascoltato a lungo storie di vita, ammirando la generosità, la fede pura, la tenuta in mezzo alle prove. È stato come cogliere i frutti maturi di una lunga stagione.



Ho cercato di dare alle mie conversazioni una intonazione semplice, gioiosa, il più possibile aderente alla vita, ma anche propositiva, cercando di infondere una speranza realista. Mi sembra che siano rimasti contenti, come se di giorno in giorno rifiorissero. E questo ha dato gioia anche a me.

Nessun commento:

Posta un commento