mercoledì 24 novembre 2021

Misteri dolorosi / 2


 «Con Maria Immacolata contempleranno i misteri del Verbo incarnato, specialmente nella preghiera del Rosario». Così la regola degli Oblati (C 36).

Nel secondo mistero doloroso si contempla la flagellazione di Gesù.

Dopo essere stato condotto al tribunale del Sinedrio e a quello di Pilato, dopo l’umiliazione davanti alla corte del re Erode, Gesù è sottoposto alla flagellazione, terribile tortura prevista dalla legislazione romana. La Sindone di Torino documenta lo strazio procurato a Gesù da questa crudele pratica. Egli , secondo la profezia di Isaia, si è addossato le nostre colpe e ha condiviso con noi ogni tipo di sofferenza per divenire strumento di salvezza.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del suo seno Gesù:
1. consegnato e rinnegato di fronte a Pilato (At 3, 18)
2. flagellato per noi (Mt 27, 26)
3. uomo dei dolori che ben conosce il patire (Is 53, 3)
4. che si è caricato delle nostre sofferenze (Is 53, 4)
5. schiacciato per le nostre iniquità (Is 53, 5)
6. dalle cui piaghe noi siamo stati guariti (Is 53, 5)
7. che maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca (Is 53, 7)
8. che per colpa nostra fu percosso a morte (Is 53, 8)
9. che senza peccato, Dio fece peccato in nostro favore (2 Cor 5, 21)
10. reso perfetto per mezzo delle sofferenze (Eb 2, 10)

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