lunedì 15 novembre 2021

Misteri della luce / 4

 

Nel quarto mistero della luce si contempla la trasfigurazione di Gesù sul monte

La luce divina di Gesù, che rimaneva velata dalla sua umanità, nel giorno della trasfigurazione sprigiona tutto il suo bagliore.

La luce del Verbo – la sua divinità – penetra di sé, assume in sé e si manifesta anche nella carne di Gesù: “il suo volto brillò come sole” (Mt 17, 2). Anche le vesti sono bagnate nel divino e lo irraggiano: “divennero candide come luce”!

Con Mosè e Elia, la Legge e i Profeti, parla dell’imminente passione. Tutto sarà buio e silenzio sul Calvario; qui, sul monte, tutto è luce, è già resurrezione e si ode la Parola solenne del Padre: “Questi è il mio Figlio prediletto”.

Pietro, Giacomo, Giovani sono rapiti dal suo fulgore. Gesù appariva loro come il «più bello tra i figli dell’uomo» (Sal 45, 3), «immagine del Dio invisibile» (Col 1, 15), irradiazione della gloria del Padre (cf Eb 1, 3).

Nella trasfigurazione ci è data la certezza che tutto di noi, salvato dalla croce, sarà immerso nel divino. Anche la nostra umanità sarà trasfigurata, divinizzata.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del suo seno Gesù:
1. che sale su un alto monte con Pietro, Giacomo e Giovanni (Mt 17, 1)
2. trasfigurato davanti ai discepoli (Mt 17, 2)
3. il cui volto brilla come il sole (Mt 17, 2)
4. le cui vesti diventano candide come la luce (Mt 17, 2)
5. il più bello tra i figli dell’uomo (Sal 44, 3)
6. immagine del Dio invisibile (Col 1, 15)
7. irradiazione della gloria del Padre (Eb 1, 3)
8. illuminato dalla Legge e i Profeti (Mt 17, 3)
9. con il quale è bello restare per sempre (Mt 17, 4)
10. che trasfigurerà il nostro misero corpo (Fil 3, 21)

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