martedì 7 dicembre 2021

Santi e immacolati nell'amore


Il Padre «ci ha scelti… per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità» (Ef 1, 3-4). È il progetto di Dio su di noi, la meta alla quale siamo chiamati.

È così che Egli ci ha desiderati da sempre. Così ci ha scelti, pensati, sognati, amati: “santi e immacolati”. Quando guarda il suo Figlio in lui vede anche noi: “in lui tutte le cose sono state fatte” (Gv 1, 3). “In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo” (Ef 1, 4). Desiderati, sognati, amati non in massa, ma personalmente, uno per uno: ognuno un "pezzo unico", un capolavoro, con un nome, un’identità, un volto, una storia, una vocazione.

Il sogno di Dio si è frantumato troppo presto...

C’è però una persona nella quale il sogno si è attuato, pienamente: Maria! Ella è davvero “santa e immacolata”. È questo il senso della festa di oggi: l’Immacolata Concezione.

E noi? Se ci mettiamo al seguito di Maria «possiamo sperare di essere totalmente purificati dal peccato e di diventare anche noi “santi” e “immacolati”», scriveva Giovanni Paolo II, continuando con una preghiera: «O Maria… insegnaci a credere nella possibilità di una piena immacolatezza».

La Chiesa intera è chiamata a rispecchiarsi in Maria. È proprio della Chiesa - e di noi in essa - che Paolo parla nelle sue lettere, quando scrive che Cristo l'ha amata e ha dato se stesso per lei così da renderla “santa e immacolata” (Ef 5, 25-26). Ha dato per noi la sua vita per renderci “santi, immacolati, irreprensibili dinanzi a lui” (Col 1, 22).

Immacolati come Maria? Sì, perché siamo stati scelti “nell’amore”, e Gesù ci ha redenti “mediante il suo sangue” (Ef 1, 7), “a caro prezzo” (1 Cor 6, 20). L’amore porta a compimento il sogno, costi quello che costi! 

«O Maria… insegnaci a credere nella possibilità di una piena immacolatezza».

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