sabato 5 dicembre 2020

Una grande notizia!

 


Eccoci di nuovo alla domenica. La pandemia mi ha aperto la strada della parrocchia dove celebro per poche persone. Tanti hanno paura e preferiscono rimanere a casa. Senza coro, senza un canto. Che tristezza… Eppure io arrivo sempre con l’entusiasmo (vedi blog di ieri!). Oggi mi sono ricordato che il significato etimologico di “entusiasmo” è en = dentro, théos = Dio, il Dio dentro. E se hai Dio dentro…

Ai pochi che incontrerò domani proclamerò il primo versetto del Vangelo secondo Marco: “Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio”. Basterebbero queste parole per mettere entusiasmo anche in una assemblea rassegnata come quella che incontro in chiesa. Si capisce che è un po’ mogia: per come si prospettano le feste di Natale e tutto quello che è legato ad esse…

Eppure proclamerò: “Inizio…”. La prima parola della Genesi, dove si narra della creazione, è: “All’inizio…”. Ecco, adesso c’è un nuovo inizio, una nuova creazione! La situazione difficile, a volte tragica, che stiamo vivendo, non è la fine della storia, è appena l’inizio, tutto sta per rinascere.

È questa la grande bella notizia, il “vangelo” (che significa proprio eu = bene, buono, anghélion = notizia): c’è qualcosa di nuovo, che apre alla speranza. La grande novità, la grande notizia è una persona: è Gesù! 

La buona grande travolgente notizia con cui sta iniziando la nostra nuova storia, la nuova creazione, è quella che viene a portarci Gesù, ed in definitiva è lui stesso! È lui l’Avvento. Egli, Gesù, è il Messia, quello che viene a fare nuove tutte le cose, ed è addirittura il Figlio di Dio.

Quell’inizio del Vangelo non è acqua passata, è l’inizio nostro, di oggi: Gesù di Nazaret, Cristo e Figlio di Dio, non è un personaggio del passato, è vivente e presente e crea sempre cose nuove.

Con “Dio dentro” (l’entusiasmo) di cosa temere? “Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrà timore?”

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