venerdì 26 gennaio 2018

A Trinità dei Monti: Qualsiasi cosa vi dica, fatela


Sabato 27 gennaio, ore 16.00: a Trinità dei Monti secondo appuntamento – tutti invitati!
Ci troveremo nuovamente nella grande sala dipinta da Andrea Pozzo e questa volta avremo un grande critico d’arte, Mario Dal Bello, che si illustrerò il grande affresco delle nozze di Cana che attorniano completamente la sala.
Poi sarà la volta di Maria Magnolfi, biblista, che ci parlerà proprio delle nozze di Cana, o meglio, delle parole che Maria rivolge ai servi: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela!”.
“Fatela”: Questo verbo, ποιεω = fare, è imperativo aoristo e nella sua forma verbale sottolinea un’azione puntuale, che non si trascina nel tempo non resta nel vago di una intenzionalità; indica un concreto metter in opera, come fa l’artigiano o chiunque produce. Non c’è tanto da stare lì a discernere, interpretare, cercare di capire… Poche storie, bisogna fare quello che dice Gesù.
Maria Magnolfi metterà poi in rilievo il plurale: “fate”. Siamo in un contesto pluralistico di socializzazione – festa, famiglia, nozze, invitati, sposi. Un insieme di persone che si muovono in un preciso intreccio di relazioni secondo i loro ruoli, diversi e differenziati, ma tutti interconnessi.
Questo ambito comunitario è importante?

Vedremo come ogni volta che Gesù manifesta se stesso – e quella di Cana è solo la prima delle tante manifestazioni che Gesù fa di sé nel Vangelo di Giovanni – lo fa sempre in un contesto comunitario: i discepoli, le folle… perché la rivelazione del Verbo fatto carne trae origine ed ha come modello la sua unità col Padre e in tale unità trinitaria vuole trascinare l’umanità, tutti e ciascuno “rinati dall’alto” – come detto a Nicodemo.

Ma non vado oltre. Sarà Maria Magnolfi a portarci dentro questo mistero.



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