venerdì 24 giugno 2022

TuttaSicilia / 3

 


La Cappella Palatina, gioiello normanno, non è soltanto un’opera d’arte, un museo, un centro culturale. È nata come “cappella”, anche se “di palazzo”. Dalle sue origini, per volere del re, è parrocchia, e tale rimane anche oggi, anche se l’estensione territoriale è limitata al palazzo! Così, oltre ad ammirare i mosaici, che raccontano soprattutto di Pietro e Paolo e del loro rapporto profondi di comunione, oggi le ho restituito il suo ruolo di cappella celebrando la messa nella festa del Cuore di Gesù. Le storie evangeliche sembrava tornassero a rivivere…



Il Palazzo dei Normanni costudisce anche l’osservatorio astronomico. La carissima Ileana, storica dell’astronomia e direttrice del museo astronomico ci ha guidato nei tre secoli di osservazioni celesti, portandoci in un mondo diversissimo da quello della Cappella Palatina e affascinante come quello.



Di nuovo un salto indietro, questa volta di 2.500 anni, fino all’anfiteatro e al tempio dorico di Segesta. Scenario di una bellezza unica, tra colline di grano, vigneti, olivi, distese tra monti e mare. Luogo d’incanto, silenzio, dove storia e natura si amalgamano in armonia perfetta.

Per chi ha il cuore puro tutto canta la gloria di Dio.




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