martedì 11 maggio 2021

Attualità del ricordo


Sto leggendo con interesse Congo di David Van Reybrouck (si capisce che mi sto preparando a scrivere la biografia di Giovanni Santolini?). Mi ha colpito una frase che non ha niente a che fare con il Congo, ma che è fondamentale per la raccolta delle testimonianze da parte dell’autore:

“Non c’è niente di più attuale del ricordo”.

Chissà perché questa frase mi ha particolarmente impressionato. Forse perché la trovo verissima. Non si tratta di nostalgie o di rimpianti. Mi sembra piuttosto che l’attualità del ricordo sia  un fattore propulsivo che spinge in avanti, dando forza, sicurezza, fiducia. Senza una storia, fatta di persone e di fatti, si è come spiantati e spaesati. Possono essere anche esperienza negative, non importa. È come avere radici salde, che consentono all’albero di svettare nel cielo.

Nessun commento:

Posta un commento