Presentazione del libro “Un magnifico giardino”. Non si è
trattato della presentazione classica, ma di un’occasione per
riflettere insieme sulla dimensione carismatica della Chiesa; riflessione
condotta magistralmente da sr. Mary Melone, attuale superiora generale delle
Suore Francescane Angeline, già rettore dell’Università Antonianum.
A proposito del libro: José Damián Gaitán ha scritto una
bella e lunga recensione su “Revista de Espiritualidads”. Parlando del mio
ultimo capitolo, conclude dicendo che esso «risponde a domande come: Cosa ha
attratto alcuni religiosi al carisma di Chiara Lubich? Cosa hanno ricevuto da
questo carisma, all'epoca, nuovo nella Chiesa? Qual è stato il contributo dei
religiosi alla sua comprensione e al suo sviluppo storico? Secondo l'autore di
questo capitolo, il contributo dei religiosi al carisma di Chiara è stato
importante per la visione che si stava delineando in lei riguardo alla teologia
dei carismi. In armonia, naturalmente, con le sue intuizioni iniziali.
Confermate, inoltre, dall'evoluzione della teologia e del Magistero della
Chiesa, soprattutto dopo il Concilio Vaticano II, sulla necessaria comunione
tra i carismi e le diverse realtà ecclesiali».
Ma anche perché ciascuno di noi è in certo qual modo
espressione viva di un carisma che lungo i secoli lo Spirito ha fatto alla
Chiesa sua sposa. Guardandovi, da qui, posso scorgere tra voi il “volto” di
Agostino, di Benedetto, di Francesco, di Antonio Maria Claret, di Giovanna
Antida, di Eugenio de Mazenod, di Annibale Maria di Francia, di Giuseppe
Calasanzio, di Madre Oliva Bonaldo, di Madre Crocifissa, di Chiara Lubich, di
Madre Chiara Ricci… e chissà quanti altri».
In effetti eravamo una bella assemblea… carismatica.





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