Una leggenda romantica narra che Schubert avrebbe interrotto la composizione della sinfonia, poi intitolata Incompiuta, perché non trovava più ispirazione per continuare all’altezza dei primi due movimenti. Sembra invece che l’abbia abbandonato perché l’aveva dimenticata in un cassetto o per più basse ragioni economiche, dedicandosi a un’opera più redditizia… Fatto sta che è rimasta incompiuta, anche se alcuni hanno tentato di completarla; ultimo il compositore Lucas Cantor, nel 2019, usando l’intelligenza artificiale!
Non sono Schubert, ma di cose incompiute me ne trovo tante e
sempre per motivi banali… Anche quando morirò lascerò qualcosa di incompiuto.
Siamo fatti così…
Mi torna alla mente quello che il vescovo Pietro Fiordelli
mi ha detto al termine della consacrazione sacerdotale, con la solenne formula
liturgica: “Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento”. Che
bello pensare che la mia Incompiuta sarà completata dall’amore di Dio!



















