Deserta
la Piazza San Pietro.
Dopo la festa
il silenzio
che senza parole
parla.
È il vangelo che abbiamo letto oggi con i senza tetto, persone disadattate, che vivono nella violenza della strada, provenienti da tutto il mondo. Una bella serata di preghiera, di dialogo… con torta finale per festeggiare il compleanno di Vanessa.
Come ho spiegato la missione di Gesù, che Gesù proclama a Nazaret? Qual è il suo lieto annuncio? Che tutti abbiamo un Padre che ci conosce per nome… tutto il resto viene dietro. Ci conosce per nome, tra miliardi e miliardi… Ognuno di noi è unico.Questa volta lascio la parola a suor Elaine:
Cari amici, domenica scorsa 25 gennaio la chiesa ha celebrato
la Domenica della Parola di Dio. Istituita da Papa Francesco, questa giornata
ci invita a riscoprire la centralità della Sacra Scrittura e la bellezza
dell’ascolto e della meditazione comunitaria della Bibbia. Per vivere
pienamente questo spirito, siamo felici di invitarvi anche questo mese alla
Lectio Divina per la Strada che condividiamo con i nostri fratelli senza
dimora. Tema: “La Parola che si compie, l’amore che libera” (Lc 4,16-21).
Martedì, 27 gennaio, alle ore 20.
Porticato di Piazza Pio XII (Lato Libreria Ancora)
Questi momenti non sono soltanto occasioni di preghiera, ma
diventano esperienze di autentica umanità, in cui la luce delle Scritture si
intreccia con le storie e i volti di chi vive per strada. Vi aspettiamo con
cuore aperto. Sarà un tempo prezioso di crescita e arricchimento per tutti.
A me il compito di leggere e spiegare il Vangelo...
Mi hanno chiesto di venire a Prato per celebrare la messa
nell’anniversario dell’istituzione dell’adorazione eucaristica nel “chiesino”
Sono particolarmente legato al “chiesino”. Quando ero
bambino era semplicemente la chiesa di san Paolo, voluta da mio nonno.
“Chiesino” allora era chiamata la precedente antica piccola chiesa, poi
divenuta sacrestia.
Avevo pochi anni – l’ho ormai raccontato tante volte – quando
la domenica seguivo la messa stando accanto agli uomini sul presbiterio, oltre
la balaustra. Del momento dell’elevazione, ricordo il suono del campanellino,
il silenzio profondo che scendeva sull’assemblea e il babbo che, piegato su di
me, mi insegnava a pregare: “Signore mio e mio Dio”. Un momento “mistico” che
mi ha segnato e che è forse all’origine della mia vocazione sacerdotale. E qui
ho celebrato la mia prima messa, proprio 50 anni fa.
Sono contento che questa chiesa sia divenuto luogo dell’adorazione eucaristica permanente, che è come la continuazione, lungo tutta la giornata, di quella celebrazione eucaristica che qui ha segnato la mia vita come penso quella di tanti. Sono grato in modo particolare a don Guglielmo Pozzi per questa iniziativa che continua ormai da 18 anni. Ci accomuna una lunga consuetudine: eravamo in seminario insieme, anche se io ero un ragazzo e lui una “vocazione adulta”. Siamo rimasti legati
Mi giungono ulteriori impressioni sul libro:
- Ho incominciato a leggere "Lacrime e stelle" e
devo dirti che non riesco ad avanzare nel leggere perché ogni pagina è talmente
profonda che mi viene da soffermarmi e poi vado a vedere le citazioni e mi
viene da leggere il suo Diario... insomma se volevi scrivere un libro su Chiara
attuale e toccante, ci sei riuscito.
- Ho letto il tuo libro:" Lacrime e Stelle" , mi sono commossa varie volte , ha fatto un bene grande alla mia anima e mi ha aiutata molto nella vita quotidiana. Chiara è la mamma che ci ha dato e ci dà continuamente la Vita.
Appuntamento per la prossima presentazione a Pescara, 31 gennaio...
Mentre il 30 gennaio ci sarà una presentazione on line:
https://us02web.zoom.us/j/84827624006?pwd=UaxTtlAJsw1jB9QY5lO0053Bjrb1Ts.1
25 gennaio 1816. Sono ormai 210 anni dalla nascita degli Oblati, e sono ancora vivi! Alcuni di noi rappresentano tutta la Congregazione in diversi organismi delle Nazioni Unite tramite “VIVAT International”, un consorzio di congregazioni religiose che si sono unite per poter lavorare in quegli ambiti.
“VIVAT International” è una rete di 12 congregazioni
religiose le cui competenze ed esperienze su questioni relative alla giustizia
sociale, allo sviluppo, alla pace e all'ecologia, rappresentano un contributo
importante alle deliberazioni dell'ONU. Sono: Missionari del Verbo Divino (SVD),
Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo (SSpS), Congregazione dello Spirito
Santo (CSSp), Adoratrici del Sangue di Cristo (ASC), Suore Missionarie del
Santo Rosario (MSHR), Suore Comboniane (CMS), Missionari Comboni del Cuore di
Gesù (MCCJ), Piccole Suore dell’Assunzione (LSA), Suore Missionari di san Carlo
Borromeo (Scalabriniane) (MSCS), Suore della Santa Croce (CSC), Congregazione
di Gesù e Maria (JMJ) e naturalmente Oblati di Maria Immacolata (OMI).
Oggi i superiori e le superiore generali di tutte queste
congregazioni si sono incontrati tra di loro a casa nostra! Un momento bello di
condivisione e di festa…
Lezione semestrale al Claretianum. Oggetto: Dilexi te.
Una leziona magistrale che ha mostrato l'unità radicale dell’amore per Dio e
per il prossimo: amare Dio "nel" prossimo. È la verità dell’incarnazione!
Una presenza di Cristo concreta e affermata ripetutamente nel Vangelo di Matteo
con parole equivalenti: "lo sono con voi tutti i giorni" (Mt 28,20); "I
poveri li avete sempre con voi" (Mt 26,11); “Quello che avete fatto al
minimo l’avete fatto a me” (Mt 25, 40).
Il prossimo non è dunque un “distratore”, è il Sacramento di
Dio. L'apertura a Dio si realizza nell'incontro concreto con l’altro, soprattutto
il povero, colui che soffre, l’ultimo: la carne di Cristo. La santità è dunque vivere
la profondità della relazione con l'altro.