Tre ore di lezione a questo bellissimo popolo! E tutto per
dire una sola parola: “Monos”, monaco. È la persona intera, unitaria, ove tutte
le facoltà sono raccolte, senza dispersione. Il cuore non è diviso, non c’è doppiezza
di vita. Totalmente orientati verso un’unica direzione: Dio.
Agostino (ma lo spiegherò nelle prossime lezioni) lo intende
in maniera diversa. Vede la sua numerosa comunità talmente unita che tutti sono
una cosa sola, tutti “mons”.
E guardo Maria: hortus conclusus, fonte sigillata, torre d’avorio, domus aurea, arca dell’alleanza. Tutta raccolta il sé, unitaria. Ma non sola: custodisce in sé Dio. Il modello.

Nessun commento:
Posta un commento