La “obbedienza” è la destinazione che il superiore generale
o provinciale dà ad un Oblato. Nelle mia vita ne ho ricevuto quattro soltanto: la
prima da parte del superiore generale che mi destinava alla “Provincia italiana”,
la seconda e la terza da parte del provinciale che mi destinava prima allo
scolasticato poi alla comunità di Marino. Infine un’altra del superiore generale
che mi chiamava alla casa generalizia. Adesso aspetto altre due obbedienza: una
dal superiore generale che mi destinerà a una provincia, l’altra del
provinciale che mi destinerà a una comunità. Conservo gelosamente tutti i
foglietti ufficiali fin qui ricevuti con l’obbedienza.
Ma questi giorni il Vangelo di Giovanni ha ripetuto più
volte che Gesù è andato a prepararci un posto, nel seno del Padre!
Aspetto con trepidazione e gioia l’obbedienza definitiva,
che mi chiamerà nella nuova definitiva comunità…

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