martedì 29 ottobre 2019

La mia guardia del corpo



Il 25 settembre 2010 era il giorno della beatificazione di Chiara Luce Badano. Al santuario romano del “Divino Amore” erano presenti più di ventimila persone arrivate da più di 70 nazioni dei 5 continenti. La mamma raccontò: “Quando nel santuario ho visto scendere il velo che copriva la grande immagine di Chiara ho sentito che in quel momento Chiara non era più solo figlia mia, ma di tutti, diventava Chiesa”.
Anch’io fui colto di sorpresa. Non immaginavo che fosse nascosto proprio accanto a me e che me lo vedessi apparire così improvvidamente. E poi non era una pittura, come si fa abitualmente, ma una foto, e che foto! Me la sono vista accanto, così vicina, così bella, così vera, così attuale, così mia…
Potetti stare a lungo vicino al quadro e alla reliquia che era posta lì accanto.
Mi feci anche fotografare davanti a lei... e quella foto è stabilmente nella mia stanza.
Oggi è la sua festa liturgica.
Me la vedo accanto come il giorno della beatificazione. È infatti un “angelo”, come lei stessa diceva: «Dio mi ha tolto le gambe ma mi ha dato le ali».

È una delle mie guardie del corpo. 
Lei è davanti a destra, dietro, sempre a destra, Maria Goretti; dietro a sinistra Gemma Galgani e davanti a sinistra Gabriele dell’Addolorata: tutti giovani ma fortissimi!

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