Come tanti paesi della costa anche Alì Terme ha un Alì superiore. Da lassù la costa, la punta estrema della Calabria, il mare Jonio.
Dietro le montagne con le differenti tonalità di che si perdono lontane…
Paesaggi d’incanto.
Ma che ci sto a fare ad Alì Terme? Ho seguito per tre giorni
il convegno regionale della CIIS (Conferenza Italiana Istituti Secolari). Presente rappresentati di: Apostole del Sacro Cure, COMI, Missionarie del Vangelo, Piccola
Famiglia Francescana, Ancelle Riparatrici, Regalità di Cristo, Volontari e di
don Bosco, Missionarie p. Kolbe, Volontari con don Bosco. Allo Spirito Santo
non manca la fantasia.
Nella formula del "mandato" con il quale ho concluso il
convegno appare, in sintesi, la missione degli Istituti secolari: “Padre,
benedici questi tuoi figli consacrati nella secolarità. Siano nel mondo come il
lievito nella massa, capaci di trasformare le realtà temporali dall'interno.
Dona loro occhi attenti per scorgere le ingiustizie, un cuore accogliente per
raccogliere il grido dei poveri e la fortezza per seminare ponti di pace e di
autentica libertà. La loro vita ordinaria sia liturgia vivente e trasparenza
del Tuo Regno che viene”.
Questa mattina mi ero svegliato con le parole di Giovanni: “Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo Figlio”. Gli Istituti secolari sono i testimoni di questo amore di Dio per il mondo: amano i luoghi di lavoro, le relazioni civili, la politica, le bellezze e le amarezze della società, non come osservatori, ma come persone partecipi, responsabili, che condividono in tutto le sorti dell’umanità… ed essere là dentro Gesù, come lui mandate del Padre…
I religiosi e le religiose lo sono in altro modo, altrettanto efficace. Basta visitare il piccolo ufficio e la stanza da letto della beata Maddalena Morano, attigui alla chiesa dell’istituto da lei fondato qui ad Ali per l’educazione delle ragazze. Un ambiente semplice, sobrio, essenziale che dice come solo Dio vale.
Intanto, da lontano, l’Etna sta a guardare…

























