Festeggiare santa Chiara d’Assisi dalle Clarisse non è di
tutti i giorni, e con il vescovo di Verona! Tra noi abbiamo festeggiato anche
l’altra Chiara, quella di Trento. Il suo onomastico sarebbe stato il 3
novembre, santa Silvia, la madre di san Gregorio Magno, ma ha sempre
festeggiato il suo nome di elezione. Perché Chiara? Perché si racconta che alla
domanda di Francesco che se la vide davanti dopo che era scappata da casa: “Cosa
cerchi?”, lei avrebbe risposto: “Dio”? Anche per Chiara di Trento l’ideale era
Dio. Ma la scelta del nome Chiara è legata soprattutto alla parola evangelica “Claritas”,
la luce che Gesù ha ricevuto dal Padre e che egli dà a noi… Adesso è anche il
nostro nome: “Claritas”, Luce, Chiara…
Così hai religiosi di qui ho cercando di fare da specchio,
per riflettere un po’ di quella luce. Un raggio di quella luce: “Tutta la mia
vita deve essere soltanto un rapporto d’amore con lo Sposo mio… per cui non mi
debbo preoccupare d’altro che di amarlo”.









