Non c’era modo migliore per terminare il mio viaggio in Cina: un pellegrinaggio alla Madonna di Shedhang e proprio nel mese di maggio. Il santuario di situa su una collina vicino a Shanghai.
La festa è fra qualche giorno, il 24 maggio. Mi dicono che per tutto il mese i pellegrinaggi portano folle di fedeli. Oggi non c’era nessuno certamente a causa della pioggia torrenziale. Ma anche perché le autorità stanno ostacolando i pellegrinaggi in questo mese: vietato l’accesso a macchine a pullman, registrazione dei partecipanti…
Le parrocchie aggirano l’ostacolo organizzando i pellegrinaggi in altri mesi.
Io sono accolto con molta gentilezza: passaporto italiano! Italy Italy Italy…
Salgo a piedi lungo la mia crucis pregando il mio rosario.
La Madonna su in alto mi attende. La statua è stata ricostruita nel 2000, dopo che era stata distrutta durante la rivoluzione culturale. Prego con la preghiera di Benedetto XVI che termina:
“Nostra Signora di Sheshan, sostieni l’impegno di quanti in Cina,
tra le quotidiane fatiche, continuano a credere, a sperare, ad amare,
affinché mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù.
Nella statua che sovrasta il Santuario tu sorreggi in alto tuo Figlio,
presentandolo al mondo con le braccia spalancate in gesto d’amore.
Aiuta i cattolici ad essere sempre testimoni credibili di questo amore,
mantenendosi uniti alla roccia di Pietro su cui è costruita la Chiesa.
Madre della Cina e dell’Asia, prega per noi ora e sempre. Amen!”
Accanto, l’osservatorio astronomico con primo telescopio della Cina. Anche questo opera dei Gesuiti.
Percorro con interesse le sale del museo che raccontano questa appassionante storia.
Infine, per la prima volta, entro nella casa di una famiglia cinese. Mentre la signora prepara il pianto, il marito, al tavolo del tè, per circa un’ora traffica con bricchi e tazzine, discutendo di Bibbia. In tutta la casa non si contano le immani sacre, molto più numerose che in una chiesa. In mostra, ben allineati, sono appesi anche sette rosari, tutti in uso quotidianamente. La Madonna non sta solo sulla sommità del suo bel santuario. È viva anche nelle case…



















































