Ho guidato un ritiro in un focolare di Roma mostrando la
missione che Dio ha affidato a Chiara per “fondare” un’opera sua: «Il Signore mi
ha chiamata a fondare un'Opera che sia l'otre nuovo in cui si raccolga il vino
nuovo» (cpv 1590), vissuta come maternità: «Il Signore mi ha fatto mamma di
anime… E quanto costa ogni maternità!»; «Io vi dico che Gesù mi fece “vostra
mamma”».
domenica 8 febbraio 2026
Maternità
sabato 7 febbraio 2026
venerdì 6 febbraio 2026
O Leone XII ! (Sì, proprio XII...)
«O Leone XII! (…) sarete considerato sempre da noi un
benefattore e il padre della nostra Società». Così scriveva sant’Eugenio de
Mazenod il 22 dicembre 1825, al termine della prima udienza avuta con il Papa.
Fra pochi giorni cominceremo le celebrazione dei 200 anni da
quanto Papa Leone XII approvò la Congregazione e le Regole degli Oblati. Bello
che dopo 200 anni abbiamo un altro Papa Leone!
Agli Oblati questo nome, “Leone”, è particolarmente caro
proprio perché approvato la nostra Famiglia religiosa: «il padre di famiglia ha
voluto spalancare [agli Oblati] le porte della S. Chiesa» (25 marzo 1826).
Fino alla fine della vita sant’Eugenio mostrerà gratitudine
e affetto per questo Papa: «protettore immortale, benefattore e padre» (30
luglio 1847); «il grande Papa Leone XII» (28 novembre 1854); «Il Nostro Santo
Padre Papa Leone XII, nostro insigne benefattore» (15 agosto 1859). Fino a dire
che la Congregazione «è stata fondata da Papa Leone XII» (14 settembre 1833).
Anche il Papa, da parte sua lo apprezzava molto. Avrebbe
voluto tenerlo a Roma per condurlo fino al cardinalato. Il Papa stava infatti
pensando di convocare un concilio romano e, data la mancanza di teologi
qualificati nel Sacro Collegio e nell'organico episcopale degli Stati
Pontifici, si sarebbero dovuti aggiungere teologi tedeschi, francesi e
spagnoli, poi creati cardinali. Sarebbero stati scelti, come scrive il cardinal
Pacca, tra quelli «che, durante le disastrose rivoluzioni avvenute, si sono più distinti per la costanza, la
dottrina, il sincero attaccamento alla Cattedra di Pietro». Eugenio era tra
questi! Ma aveva ben altri progetto: «Mi sono forse lasciato sedurre da questa
prospettiva che avrebbe potuto abbagliare qualcun altro? No, grazie a Dio».
Così se ne tornò in Francia e riprendere in mano la missione della sua piccola
famiglia.
giovedì 5 febbraio 2026
In profondità nel rapporto con Dio
Dicono che è un bel discorsetto...
Ma io non oso guardare i miei video...
Non ricordo neppure di averlo regitrato.
Comunque mi fido...
https://youtube.com/watch?v=vAAvujCGEnU&feature=shared
mercoledì 4 febbraio 2026
Fai questo e vivrai
Su richiesta della Provincia Mediterranea, in occasione dei 200 anni dall’approvazione pontificia della Regola, offro alcuni spunti di meditazione a partire dai primi 10 articoli che hanno come titolo “La missione della Congregazione” e costituiscono il primo capitolo della prima parte: “Il carisma oblato”.
Come è noto, i temi di questi 10 articoli sono il frutto del
“Congresso sul carisma del Fondatore oggi”, che si tenne alla casa
generalizia nel 1976, proprio in vista della nuova elaborazione delle
Costituzioni e Regole da parte del Capitolo generale del 1980. Essi sintetizzano
gli elementi fondanti la nostra vocazione.
Offro anche ulteriori punti di riflessione che esulano dal
commento diretto alle prime 10 Costituzioni, ma che mi sembrano opportuni
nell’ambito di una serie di testi per il ritiro: dall’oblazione all’orazione
fino alla Via Crucis con i martiri del Laos.
Sono il frutto della mia meditazione e di incontri tenuti con
gli Oblati o altri membri della Famiglia carismatica.
Se qualcuno desidera l’opuscolo, poco più di 200 pagine,
posso inviare il pdf.
martedì 3 febbraio 2026
L'incantesimo dei panorami
Roma-Pescara. Poco più di due ore all’andata e altrettante
al ritorno.
Basta per lasciarsi incantare dai panorami, tra Lazio e Abruzzo.
lunedì 2 febbraio 2026
Un libro che dilata il cuore
È andata bene, sia con il gruppo “Appassionati di Città
Nuova” (100 punti collegati), sia a Pescara. Le impressioni che mi giungono sulla
presentazione del libro “Lacrime e stelle” sono innumerevoli. Qualche eco
soltanto:
La presentazione del libro ieri sera ci ha ridato la voglia
di ritrovarci come comunità.
Ha dilatato il cuore.
Commovente e meraviglioso: una nuova conversione al dono del
Carisma.
Ho tanta gioia nel cuore, tanti pensieri da elaborare e
tanta gratitudine per Chiara.
Forse l’emozione ,forse il ricordo di Chiara, non so, ma ne
ho letto l’anima oltre alla bellezza e al fascino che sempre sprigiona questo
pezzo di mondo che pare essere il centro dell’universo...
Questi incontri sono davvero preziosi per fare rete, per
tenerci aggiornati, per darci coraggio e soprattutto per assicurarci sempre la
presenza del vero Autore. Noi siamo strumenti, ma anche gli strumenti hanno
bisogno di cura per funzionare bene...
Ho già letto il libro anche
abbastanza velocemente nonostante la profondità delle pagine, ma sentirlo
commentare da Padre Fabio mi ha aiutato a mettere a fuoco alcuni punti su cui
non mi ero soffermata. Sicuramente merita una rilettura più attenta anche alla
luce di quello che abbiamo ascoltato stasera e sono assolutamente d'accordo che
tutti i membri dell'Opera lo dovrebbero conoscere per capire da dove siamo
nati.
Ieri sera è stata una gioia
rivederti e riascoltarti. Ho comprato e fatto comprare alle volontarie del
nucleo svariate copie e tutte le persone man mano che lo leggevano sono state
"prese" o "riprese" dal Carisma. L'esperienza più bella è
quella che sto facendo con un'aderente anziana cui ho regalato il libro prima
di Natale: continua a ringraziare ogni volta che ci sentiamo. Questo è quanto
mi ripete: "La sera prima di dormire rileggo una paginetta del libro,
nell'anima mi entra tanta pace e riesco ad addormentarmi serena". Ha
incontrato l'Ideale negli anni '60 e
questo libro l'ha aiutata a rivivere la gioia di quel primo incontro, il
rapporto con il Focolare, il Santo viaggio compiuto con alcune di noi, il suo
continuo Grazie a Chiara.







