«Un giorno ormai lontano sono andato a scoprire Gesù nella sua terra: l'ho cercato per monti e per valli, per pianure e deserti, su fiumi e su laghi. Ovunque Egli è passato, in Palestina, Egitto, Siria e Giordania.
L'ho cercato in città e villaggi, in santuari e tuguri, tra scavi antichi e
musei, in tutti i luoghi ov'Egli è nato, vissuto, morto e risuscitato.
Ho percorso a ripetizione strade e sentieri, in gruppo e da solo, con mezzi di
trasporto o a piedi. Ho conosciuto archeologi e biblisti, dotti e semplici,
cristiani e non cristiani. Ho incontrato capi religiosi e politici, esponenti
della cultura e dell'arte, membri di comunità eterogenee tuttora ancorate a
millenarie tradizioni.
E dopo cinque lustri di esperienze ho scoperto una figura di Gesù che ti
affascina. È un Gesù semplice, vivo, caloroso, umano, divino, che ti apre le
braccia e il cuore e che ti stringe al petto, per non lasciarti più».
Così p. Vittore Dalla Libera inizia il suo libro Gesù
nella sua terra. Un libro che vedo da 35 anni vedo nelle biblioteche delle
case oblate e che non avevo mai letto. L’ho trovato anche qui a Messina… e finalmente
ho cominciato a leggerlo. È una biografia di Gesù molto semplice, davanti alla
quale i biblisti arriccerebbero il naso, ma è bella, lineare, si fa leggere
perché scritta con passione, da un grande giornalista e da un grande Oblato.
P. Vittore ha guidato centinaia di volte i pellegrini in
Terra Santa e la conosceva come le sue tasche. La biografia che ha scritto su
Gesù è indirizzata particolarmente a chi ha visitato la Terra Santa, per
fargliela rivedere, per continuare il pellegrinaggio. Così anch’io rivedo quei
luoghi e vi scopro un Gesù vivo.



















