giovedì 22 aprile 2021

Giovanni Santolini, un eroe (senza paura?)


Grande attesa per lo zoom di venerdì sera su Giovanni Santolini. Un suo fratello mi ha detto: “Vedrai quanta gente, Giovanni è sempre stato un vanesio, per cui anche questa volta farà scena”.

In occasione del 25° della sua morte mi è stata commissionata la biografia. Chissà cosa scriverò. Mi piacerebbe comunque iniziare il libro con l’atto che, agli occhi dei congolesi, lo ha immortalato come un eroe.

Fu durante una manifestazione organizzata dall’opposizione per esprimere la protesta contro il regime. In quella occasione due degli studenti Oblati con i quali viveva Giovanni furono arrestati e si sa quello che può accadere in questi casi. Appena giunse la notizia allo scolasticato Giovanni organizzò una mobilitazione generale: “Andiamo a liberarli”, e si pose a capo del piccolo esercito. Quando i militari si videro arrivare questa masnada cominciarono a sparare. Tutti scapparono. Rimase soltanto Giovanni e Macaire. “Mac – gli disse Giovanni – non arrendiamoci, avanziamo!”. I militari rimasero sconcertati nel vedere i due venire verso di loro senza paura (forse l’avevano ma non la davano a vedere) e cessarono di sparare. Al termine dei negoziati Giovanni tornò a casa con i due studenti, liberati, e fu accolto come un eroe.

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