domenica 24 febbraio 2019

Papa Francesco parla del suo rapporto con Maria


Città Nuova ha recentemente pubblicato il volume: PAPA FRANCESCO in dialogo conAlexandre Awi Mello
È MIA MADRE INCONTRI CON MARIA
L’Autore, padre Awi Mello, membro dell’Istituto Secolare dei Padri di Schoenstatt, è stato nominato da papa Francesco, il 31 maggio 2017, Segretario del nuovo Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita presso la Santa Sede.

Martedì 26 febbraio alle ore 16.30 a Roma presso il MARIANUM,
nell’ambito dell’evento VOCI PER MARIA, presenterò il libro. 


Ancora un libro su Maria di Nazaret?
Lei lo aveva previsto: “Tutte le generazioni mi proclameranno beata”.
Questa volta il nuovo libro su Maria prende spunto da una intervista con papa Francesco sulla sua devozione mariana. Prende spunto, perché un paio d’ora di incontro con il papa hanno permesso all’intervistatore di scrivere un libro di più di 300 pagine.
Gli spunti comunque non mancano perché al papa piace raccontare, è il suo stile. Più che grandi discorsi dottrinali (intendiamoci, è capace anche di quelli e l’ha dimostrato ampiamente) preferisce il ricordo, l’esperienza, l’aneddoto, quel parlare semplice che può essere colto immediatamente da chiunque, anche da chi non ha una grande cultura.
Il messaggio è sempre alto e profondo, lo strumento scelto per veicolarlo popolare e immediato. Soprattutto nelle interviste, che si rivelano dunque pericolosissime, specialmente quelle senza rete di protezione come sono le interviste con i giornalisti nei suoi viaggi in aereo. Immagino i patemi d’animo dei collaboratori che lo vedono esposto a rischi d’ogni genere. Ma papa Francesco è fatto così, non ama il linguaggio politically correct, preferisce dire pane al pane, arrivare direttamente al cuore delle questioni e al cuore dei suoi uditori. Lo stesso avviene in questo libro su Maria.
A dialogare con il Papa è padre Awi Mello, membro dell’Istituto Secolare dei Padri di Schoenstatt, una persona con la quale papa Francesco ha avuto molti contatti, soprattutto durante la conferenza dell’episcopato latinoamericano ad Aparecida. Ma con quante altre persone Bergoglio non avuto contatto? È un altro aspetto tipico della sua personalità: incontrare persone, essere vicino a uomini e donne più diversi, costruire e coltivare amicizie. Anche questo traspare dal libro.

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