mercoledì 20 aprile 2022

Le più belle catacombe di Roma

 

Forse è un po’ troppo definirle le più belle, ma il lungo e accurato restauro ha dato alle Catacombe dei santi Marcellino e Pietro un volto splendente. Tra le catacombe di Roma sono al terzo posto per grandezza, con i suoi 17 chilometri e 10.000 tombe. Ma soprattutto sono le prime per il numero degli affreschi conservati, con i simboli cristiani più recepiti: l’arca di Noé, Giona e la balena, Daniele nella fossa dei leoni, i pavoni… tutti evocativi della resurrezione e della vita immortale. Ma anche figure di oranti, del buon pastore, scene di banchetti che richiamano quello celeste della vita eterna. In un affresco i commensali si rivolgono alla padrona di casa chiamandola Irene e chiedendole il nettare: invocazione alla Chiesa perché imbandisca la pace eterna distribuendo il cibo dei sacramenti. Non manca la raffigurazione del Signore nella gloria, dipinto appena dopo il Concilio di Costantinopoli, con due aureole, simbolo della doppia natura umana e divina di Cristo… Sopra la catacombe il mausoleo di sant’Elena, la mamma di Costantino, a testimoniare la regalità delle catacombe imperiali.

Visita in esclusiva in questo periodo pasquale, perché poco conosciute, un po’ fuori dei soliti circuiti. Ho potuto così gustare con calma questo luogo santo. Un pellegrinaggio d’arte e di fede, che vale la pena compiere.

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