«Il 22
agosto 1951 e Firenze sono la data e il luogo “teologico” della nascita dell’Istituto
con un proprio carisma che è la prima irradiazione in Italia del carisma oblato
tra i laici. Nasceva il “piccolo incendio” ed era incendio “mariano”. Gloria a
Dio che lo ha ispirato e voluto…». Così scriveva padre Gaetano Liuzzo,
fondatore delle Cooperatrici Oblate Missionarie dell’Immacolata (COMI) il 22
maggio 1994.
In questi giorni ho accompagnato una trentina di COMI nel “luogo carismatico” della loro nascita, a Firenze, nella casa degli Oblati dove in quell’agosto 1951 si tennero gli esercizi spirituali con un bel gruppo di ragazze che lì avrebbero dato vita al loro Istituto secolare.
In questi giorni ho accompagnato una trentina di COMI nel “luogo carismatico” della loro nascita, a Firenze, nella casa degli Oblati dove in quell’agosto 1951 si tennero gli esercizi spirituali con un bel gruppo di ragazze che lì avrebbero dato vita al loro Istituto secolare.
Già il
primo giorno del ritiro (18 agosto 1951), alcune giovani scrissero su un
foglietto a Padre Liuzzo: «Padre, come fare per diventare perfettamente sorelle degli Oblati e
vivere più strettamente la loro spiritualità?». Padre Liuzzo rispose: «Diventare
in pieno oblate in veste secolare. Anzi diventare ‘Sorelle’ degli OMI».
Al
termine del ritiro, il 22 agosto 1951, festa del Cuore Immacolato di Maria,
nella basilica della SS. Annunziata, davanti alla celebre immagine del
Duecento, ricordando e continuando il “Sì” di Maria, diciotto di loro formulano
la propria consacrazione.
Siamo
tornati nella basilica-santuario dell’Annunziata a rinnovare, dopo tanti anni,
la consacrazione di allora. Ognuna delle presenti all’offertorio si è tolta la
fede nuziale e l’ha portata sull’altare, per poi riprenderla al termine della
messa. Un gesto semplice eppure ha sprigionato una immensa gioia.
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