venerdì 3 luglio 2026

Madonna della luce

Madonna della luce perché l’edicola, sulla roccia, è stata costruita accanto a una delle prime centrali idroelettriche d’Italia. A noi ricorda momenti di luce vissuti su questi prati da Chiara e le sue prime compagne.

Qui, in una natura d’incanto, tutto parla di Cielo e si fa metafora del divino, ed ella scrisse: “tutta l'umanità fiorisce in Maria. Maria è il Fiore dell'umanità. Ella, l'Immacolata, è il Fiore della Maculata.

L'umanità peccatrice non poteva che fiorire in Maria, la tutta bella! Noi dobbiamo a lei la salute, Ella la vita sua a noi. Che bella Maria: è la creazione che va in fiore, la creazione che va in bellezza. Vedo tutta la creazione fiorita come la chioma d'un albero... È Maria. Dal Cielo Dio S'innamora di questo Fiore dei fiori, l'impollina di Spirito Santo e Maria dà al Cielo ed alla terra il Frutto dei frutti: Gesù. Per scendere Iddio dal Cielo doveva trovar Maria. Egli non poteva scendere nel peccato ed allora inventa Maria, che, riassumendo in Sé la bellezza tutta del creato, "inganna" Dio e lo attira sulla terra. Ma Ella è Fiore dell'umanità e chiamato Dio a Sé lo chiama per l'umanità, perché Ella è grata all'umanità d'averle dato la vita”.

Maria nostra figlia! La cosa più bella a cui come umanità abbiamo dato vita, ed è grazie a lei che abbiamo la Vita.



Nessun commento:

Posta un commento