lunedì 23 febbraio 2026

Gli Oblati, uomini del Papa

In questi giorni, anche sul blog, ho ricordato le parole che sant’Eugenio scrisse al termine della prima udienza avuta con il Papa: «O Leone XII!  (…) sarete considerato sempre da noi un benefattore e il padre della nostra Società». Ma ogni volta che l'ho citato, con (…) ho sempre messo parole importanti: “anche se la mia Regola non venisse approvata”! Per sant'Eugenio il papa è padre a prescindere…

Nella sua vita ha avuto sei papi. Con ognuno c’era qualcosa su cui non era d’accordo: sulla politica, la liturgia, gli studi… Ogni volta che veniva a sapere che il Papa era di un’altra idea, abbandonava subito il suo punto di vista, a volte anche in maniera eroica, perché obbedire al papa a volte gli è costato lacrime… Eppure si è sempre allineato con il suo pensiero.

Ne spiega il perché: «La mia obbedienza a tutto ciò che la Santa Sede prescrive è sempre scaturita da un sincero attaccamento, non meno che da un principio di fede». Ci credeva!

Una volta sul blog avevo scritto: «Oggi si scagliano contro Papa Francesco, inneggiando a Benedetto XVI, ma a suo tempo denigravano Benedetto XVI a favore di Giovanni Paolo II, che hanno denigrato rimpiangendo Pio XII, ma era meglio Pio X, anzi Pio IX, anzi Innocenzo III, o forse Gregorio Magno, anzi Leone Magno, ma alla fine neanche Pietro si salva, anzi, figuriamoci, Pietro, che ha tradito Gesù...».

Sì, il papa è sempre il Papa.

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