La Quaresima si apre con le tentazioni di Gesù nel deserto. Egli prende su di sé tutte le nostre tentazioni, riassunte in tre parole:
Piacere: ci sono piacere leciti, come mangiare un
frutto, ma non quello dell’albero proibito. È la ricerca di una vita facile e
comoda, del tornaconto personale, della ricerca di sé, del proprio compiacimento.
Plauso: l’attrazione per la notorietà, la brama di
tanti like sui social, di followers, di sentirsi importanti… vorremmo salite sempre più in alto, fin sulla cima del pinnacolo del tempio, per farci vedere da tutti.
Potere: l’ebbrezza del successo, l’arrivismo,
schiacciando gli altri…
Il diavolo pensa di trascinare giù Gesù, come fece all’inizio
dei tempi. Ma egli è il Verbo del Padre. Si nutre costantemente della sua
parola e la vive al punto da essere soltanto Parola di Dio. Colpito, da lui
sprizza la Parola di Verità che annienta la Menzogna.
E quando sopraggiunge anche per noi la tentazione e la
prova? C’è un modo solo per superarla e vincere: fare come Gesù, vivere il
Vangelo al punto da essere come lui soltanto Parola di Dio. Nutrirci anche noi “di
ogni parola che esce dalla bocca di Dio”, di ogni parola detta da Gesù. La Parola (Gesù) vincerà in noi.

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