venerdì 13 febbraio 2026

Carismi nella Chiesa locale

Paperino, Paperina, Pluto, Pippo, Topolino e Minni ci osservavano felici dal palco del teatro che ci ospitava. Il gruppo dei presenti rispecchiava l’età media della Chiesa italiana. Una calorosa atmosfera, pervasa da profonda gioia. L’arcivescovo cordiale e luminoso. Meglio non ci si poteva aspettare.

“Carismi nella Chiesa locale”, ho intitolato il mio intervento a Spoleto, rivolto ai rappresentanti di varie associazioni e movimenti. Il titolo poteva far sembrare che vi siano due soggetti posti l’uno di fronte all’altro in cerca di un qualche rapporto. È vero invece che i carismi sono Chiesa locale, non possono esistere se non nella Chiesa locale, ed è vero che la Chiesa locale è tale perché comprende i carismi che vivono in essa e ne costituiscono parte essenziale e costitutiva. La Chiesa locale è frutto della comunione tra tutte le sue componenti, di tutte le vocazioni, compresi i vari Movimenti presenti in essa.

Il testo preparato era lungo e dettagliato, ma quella bella gente mi ha portato a una conversazione familiare che ha dato gioia a tutti. Ringraziamo Dio… e anche la beata Cristina Camozzi da Spoleto, di cui oggi era la festa.

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