Quanto immagino il cammino della Chiesa nella storia, mi viene sempre alla mente la nota teoria del Big Bang: alle origini dell’universo tutta l’energia sarebbe stata concentrata in una piccola densissima massa che, sprigionandosi, avrebbe dato vita alle galassie, alle stelle, ai pianeti...
La Pentecoste me la immagino come il Big Bang della Chiesa.
Lo Spirito Santo scende come un fuoco incandescente, fontale, di una densità
inimmaginabile. Vi è raccolta l’intera vita della Chiesa, in tutta la sua
pienezza. Vi sono contenute tutte le parole del Vangelo, in un’unità
densissima, come la massa che diede origine all’universo.
La pienezza di vita della Pentecoste si espande poi lungo il
corso dei secoli. Lo Spirito “apre”, per così dire, l’unità iniziale e via via
ne fa sprigionare tutta la ricchezza in essa contenuta. In una crescita
graduale, conduce la Chiesa a vivere una dopo l’altra ogni parola del Vangelo, così
che a contatto con la storia, prendono origine, come costellazioni, le molteplici
spiritualità… Fino a quando raggiungeremo la pienezza di vita e la densità
carismatica iniziale. Dio sarà tutto in tutti.

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