lunedì 25 maggio 2026

I nostri vescovi oblati

La sera che sono tornato dalla Cina, ho trovato la sala da pranzo imbandita e pienissima. Non occorreva, ho detto… Naturalmente non era in mio onore, ma per la conclusione dell’incontro con i vescovi oblati, venuti da tutto il mondo alla casa generalizia per celebrare insieme i 200 anni dall’approvazione della Regola. Sono potuti venire il 20, con il cardinale di Cotabato, in rappresentanza degli attuali 48 vescovi oblati.

Lungo la storia sono stati circa 160, di cui 6 cardinali. Due di loro è stati assassinati, versando il loro sangue in martirio.

Per quattro giorni i vescovi hanno riflettuto su diversi aspetti del loro ministero e sul modo in cui la loro identità di Missionari Oblati continua a plasmare il loro servizio alla Chiesa. Continuano a ispirarsi a Sant’Eugenio de Mazenod, anche lui divenuto vescovo. L'incontro ha così offerto l'opportunità di riflettere sulla rilevanza del carisma oblato e sul modo in cui oggi sostiene il ministero episcopale.  Il superiore generale ha sottolineato l’importanza di comprendere più a fondo l'identità del "vescovo religioso" e il rapporto tra i vescovi e il carisma oblato, così come la collaborazione reciproca tra tutti i membri della famiglia oblata.



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