domenica 23 agosto 2026

Come si fa a dipingere il Paradiso?

Con l’agilità tipica della collana “Passa parola”, ecco lo “schizzo” di un pittore. Il racconto di una vita immersa nella bellezza, che vuol comunicare bellezza.

Ho letto il libro d’un soffio. Com’altro definirlo se non “bello”?

Il pittore del Bel Dio, scritto da Pietro Acler è la storia di Lois Irsara, nato per l’arte e vissuto per l’arte. Una vita essenziale, come quella degli uomini di montagna, come lo sono i suoi quadri.

«Cammino per ore e ore, d'estate come d'inverno, finché la luce e i colori non mi investono. Cerco poi di renderne conto sulla carta. Mai soddisfatto del mio lavoro e mai scoraggiato, tornerò domani con lo zaino nei posti che amo per dipingerli ancora e ancora. In quella conca solitaria, così lontana, lì dove non c'è neppure un uccello, fuori dal mondo, sono vicinissimo all'altro mondo, tanto che basterebbe salire ancora venti metri per entrare in Paradiso.
Ogni giorno vedo in modo più limpido e puro. Contemplo. E dipingere è sempre più difficile perché quello che vedo in questo mondo è sempre meno di questo mondo. Come si fa a dipingere il Paradiso? Non mi pongo il problema, dipingo quello che vedo»

«Cerco la Verità, la verità nella pittura, cose vere, cose che resistano ai tempi, temi più veri, una verità che inseguo da tanti anni ma che non riesco a trovare. L'esperienza umana mostra tutti i limiti, forse invalicabili, in grado di negare l'accesso alla perfezione».

«Ho trovato la Verità, la verità nella pittura, cose vere che resistono ai tempi, temi più veri, una verità che ho inseguito per tanti anni e che finalmente ho incontrato».

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