martedì 25 agosto 2026

Arte vino e poesia





Le verdi dolci colline toscane e i vigneti disegnati col righello ci conducono a Montepulciano. 

Porta d’ingresso il tempio di san Biagio fuori città. San Gallo il Vecchio ha creato un capolavoro del Rinascimento. All’interno, sull’altare della Madonna, mi colpisce la scritta: Hinc Deus homo, homo Deus. È il “mirabile scambio” di cui parlano i Padri della Chiesa, specificando il luogo dove questo avviene: Da qui Dio si fa uomo e l’uomo si fa Dio. Ma quale sarà questo “hinc”, l’altare eucaristico o Maria?

Una volta in città Elena Contucci ci introduce nel suo palazzo cinquecentesco, dove sono passati Medici, Papi, re…



Il salone è affrescato da Andrea Pozzo. Come mai proprio qui? Nella sua città natale il cardinale Bellarmino aveva il suo bel palazzo e Pozzo, gesuita, qui era di casa.


Infine scendiamo nella antiche cantine, che risalgono al 1000! Qui è nato il Montepulciano Nobile. Un labirinto di grotte e di volte che nascondono botti e bottiglie, il tesoro di Montepulciano.



Ma forse la ricchezza più bella rimane la famiglia Contucci, con i numerosi giovani, sempre unita dopo tanti secoli.

La poesia? domani!

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