Le donne, appena videro il Risorto, così nel Vangelo di Matteo, d’impeto “abbracciarono i piedi” del Signore (28, 9). Maria Maddalena gli si strinse addosso in maniera così forte che il Signore fu costretto a chiederle “Non mi trattenere” (Gv 20, 17). Le donne non hanno esitazione.
Più esitanti gli uomini. Nel Vangelo
di Luca Gesù deve scuoterli e invitarli: “toccatemi” (24,38), lo stesso nel
Vangelo di Giovanni, quando si rivolge a Tommaso (20, 27). L’annuncio della
buona novella da parte di Giovanni è significativo: “le nostre mani lo hanno
toccato” (1 Gv 1, 1).
La fede nasce dal toccare, oltre che dall’ascoltare e dal vedere, effetto di un Dio che si è fatto “carne”. Mi piace questa fede concreta, corporea, legata al toccare, segno di un apporto concreto che vogliamo avere con Gesù.

Oui, croire est un don. La touche de Dieu nous rejoint, et c'est une force.
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