domenica 5 aprile 2026

Una fede corporea

Le donne, appena videro il Risorto, così nel Vangelo di Matteo, d’impeto “abbracciarono i piedi” del Signore (28, 9). Maria Maddalena gli si strinse addosso in maniera così forte che il Signore fu costretto a chiederle “Non mi trattenere” (Gv 20, 17). Le donne non hanno esitazione.

Più esitanti gli uomini. Nel Vangelo di Luca Gesù deve scuoterli e invitarli: “toccatemi” (24,38), lo stesso nel Vangelo di Giovanni, quando si rivolge a Tommaso (20, 27). L’annuncio della buona novella da parte di Giovanni è significativo: “le nostre mani lo hanno toccato” (1 Gv 1, 1).

La fede nasce dal toccare, oltre che dall’ascoltare e dal vedere, effetto di un Dio che si è fatto carne”. Mi piace questa fede concreta, corporea, legata al toccare, segno di un apporto concreto che vogliamo avere con Gesù.

1 commento:

  1. Oui, croire est un don. La touche de Dieu nous rejoint, et c'est une force.

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