Una tournée per l’Italia a presentare il libro “Lacrime e
stelle”: una mania o una follia?
Mi piacerebbe mi si adattassero tutti e due i termini usati
in senso arcaico. «I beni più grandi ci vengono dalla mania, appunto in virtù
di un dono divino – scriveva Platone. Infatti la profetessa di Delfi e le
sacerdotesse di Dodona [nell’Epiro], quando erano prese da mania, procurarono
alla Grecia molti e grandi vantaggi pubblici e privati, mentre quando erano
assennate giovarono poco o nulla».
Ugualmente la follia: non era l’opposto della ragione, bensì
una forma “altra” di ragione stessa, persino superiore a quello
logico-razionale, perché frutto dell’incontro dell’umano col divino.
Lasciamo da parte il pensiero antico e veniamo all’oggi,
anzi a ieri, quando sono stato a Siena per l’ennesima presentazione. Sono infatti
giunti, alla presentatrice, alcune reazioni (anche queste una follia… frutto
del contagio con il “folle”?) che mi ha trasmesso a sua volta (e che io sfoltisco
perché un po’ troppo folli):
Intanto dal Brasile, un ennesimo apprezzamento del libro:
«Volevo dirle che ho ricevuto in dono il suo libro
"Lacrime e stelle": lo desideravo proprio... Ne sono stata
felice! Ora lo sto "assaporando" nelle mie meditazioni! Grazie per
farci conoscere sempre più la "nostra mamma».



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