Matera, 29 marzo.
Sarebbe l’ora di
ripartire da Roma. Ma come, così presto? Tornerò…
Prima, la messa in una
bella chiesa degli anni ’50, dove era parroco don Gino, il prete che, assieme
a don Mimì, ha portato l’Ideale a Matera: un po’ il padre di tutti. L’anno
prossimo spero di tornare per la presentazione della sua biografia che sta scrivendo uno dei suoi fratelli.
Celebro la festa delle
Palme… una festa.
Adesso però è proprio ora
di partire. Non può comunque mancare l’ultima passeggiato per i sentieri del
parco della Murgia. Ecco il villaggio neolitico, le grotte… Un mondo
affascinante, che ha visto generazione e generazioni di uomini, monaci,
pastori… siamo in uno dei più antichi insediamenti umani… ci si sente più
uomini.
Ma cos’ho fatto per
meritarmi tutto questo?




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