domenica 1 marzo 2026

A Signa da Maria Maddalena Frescobaldi Capponi

Maria Maddalena Frescobaldi Capponi ci ha nuovamente riuniti, in tanti, a Castello di Sieve, sulle nostro belle colline toscane. Frescobaldi Capponi, nomi che richiamano la nobiltà fiorentina. Si è nobile la nostra Maria Maddalena, ma va a lavare i piedi e ad assistere gli incurabili dell’ospedale. È mamma e nonna e il suo profondo senso di maternità fa breccia nelle povere ragazze di strada, e saranno proprio quattro di queste che inizieranno la famiglia religiosa di cui Maria Maddalena sarà fondatrice. È una donna che sa amare col cuore.

Venerdì, nella casa madre di Sieve, abbiamo presentato il libro della sua biografia. Molti i presenti, con in testa sindaco e vice sindaco. Ma non è il numero che colpisce è il clima di grandissima gioia, di festa da cui siamo tutti avvolti e coinvolti. L’accoglienza delle suore, la passione del coro che esegue canti ispirati, le relazioni, l’inaugurazione del dipinto con la fondatrice assieme alle prime quattro, l’ammirazione della statua di marmo, poter pregare sulla sua tomba... e ci mettiamo anche il buffet… Ma che pomeriggio, ma che serata. C’è ancora il bello, c’è ancora il buono.


Non è soltanto il ricordo di un glorioso passato, ma anche la riconoscenza per un presente che continua a fare il bene alle donne più provate, a formare le nuove generazioni, con coraggio, tenacia.

Il bene è sempre silenzioso e opera. C’è speranza.