Il tour per la presentazione del
libro “Lacrime e stelle” è all’ultima tappa. Dopo Roma, Pescara, Taranto, Matera,
Firenze, Siena, Reggio Calabria, Cosenza, Vasto, eccomi adesso a L’Aquila.
Riprenderemo dopo l’estate con Napoli…
La presentazione del libro è avvenuta nell'ambito delle manifestazioni di "L'Aquila capitale della cultura 2026".
La giornalista Sabrina Giangrande l'aveva annunciato così sul "L'Aquila Blog:
UN VIAGGIO NELLA VITA E NEL
CARISMA DI CHIARA LUBICH
L’AQUILA – Nella Sala
Rinascimentale di Palazzo Alfieri, in via Fortebraccio 54, presso le Suore
Micarelli, venerdì 19 giugno 2026, alle ore 17, sarà presentato il volume
“Lacrime e Stelle. Per una autobiografia di Chiara Lubich. Gli
inizi”, scritto da Padre Fabio Ciardi e pubblicato da Città
Nuova. Un viaggio nella vita e nel carisma di Chiara Lubich.
L’iniziativa, patrocinata
gratuitamente dal Comune dell’Aquila, offrirà l’occasione per approfondire la
figura di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari e
tra le personalità spirituali più significative del Novecento. A dialogare con
il pubblico sarà lo stesso autore, Padre Fabio Ciardi, professore emerito
presso l’Istituto di Teologia della Vita Consacrata “Claretianum” di Roma e
direttore del Centro Studi dei Missionari Oblati di Maria Immacolata.
L’incontro sarà arricchito
dall’intervento di S.E.R. Mons. Antonio D’Angelo, Arcivescovo
dell’Aquila.
Sul retro di copertina del volume
compare una delle riflessioni più intense di Chiara Lubich: «Quando si parla
d’amore, Signore, forse gli uomini pensano a una cosa sempre uguale. Infatti si
dicono infinite cose con un verbo. Lo sapevo che Dio è amore, ma non lo credevo
così». Una frase che racchiude il cuore della sua esperienza spirituale e della
sua testimonianza umana.
Nata a Trento nel 1920, Chiara
Lubich comprese, nel pieno delle devastazioni della seconda guerra mondiale,
che il Vangelo poteva rappresentare una risposta concreta alle sofferenze e
alle divisioni del mondo. Da questa intuizione nacque nel 1943 il Movimento dei
Focolari, fondato sull’amore reciproco, sulla fraternità universale e sulla
condivisione dei beni, ispirata alla vita delle prime comunità cristiane.


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