domenica 1 febbraio 2026

Gli Oblati di Aligi Sassu al Concilio Vaticano II

Sulla spiaggia, lungo il mare, in questa domenica fredda, con le nuvole che corrono in un cielo cangiante. Giungo fino ai trabocchi, ricordi di un tempo quando da quei casotti si pescava in un tratto di mare oggi insabbiato. Lontano domina il nuovo ponte pedonale che collega le due sponde del fiume Pescara.

Borghi di pescatori, una volta, quando vi giunsero gli Oblati agli inizi del 1940, prima alla destra del fiume, Porta Nuova, dopo più tardi costruirono il santuario del Cuore Immacolato di Maria, e subito dopo sul lato sinistro, in quello che era il Borgo Marina, dove ora vive la comunità con la bella e moderna chiesa di sant’Andrea.

Cominciarono a frequentare Borgo Marina nell’aprile del 1942, in una cappella improvvisata, nella sala del palazzo d'un certo Di Francesco Antonio. Ma ecco la guerra con le sue devastazioni. Il 31 agosto 1943 un terribile bombardamento aereo distrusse la metà del palazzo, compresa la parte dove ormai abitavano gli Oblati, che per fortuna erano fuori a fare due passi, dopo il pranzo… I padri sfollarono sulla collina della città come la maggior parte della popolazione, tra grandi disagi, a pane e acqua...

Il 13 giugno 1944 le truppe alleate entrarono a Pescara e tutto poté ricominciare. Una chiesetta… e poi la costruzione della grande chiesa di sant’Andrea. Quante storie belle raccontano le nostre comunità sparse per l’Italia…

Nella chiesa di Sant'Andrea una cappella interamente dedicata al Concilio Ecumenico Vaticano II. Un grande dipinto che copre tutte e tre le pareti, opera del pittore Aligi Sassu, eseguita nel 1964, prima ancora che in Concilio terminasse! Gli Oblati avevano ben compreso il valore e l’attualità del Concilio.

Al centro del dipinto S. Pietro in Cattedra con a fianco i due Papi del Concilio: Giovanni XXIII e Paolo VI, a conferma della Romanità della Chiesa. Sulle quattro pareti laterali, cinque ordini di bancate occupate dai Padri del Concilio: Cardinali, Vescovi, Superiori di Ordini religiosi, tra i quali il Superiore generale degli Oblati, p. Léo Deschâtelet, tutti ritratti in atteggiamenti vivi e vivaci, sorpresi in una pausa tra una discussione e l’altra; c'è chi riflette, chi sorride, chi confida al vicino una sua idea… Sono autentici ritratti, alcuni riconoscibilissimi, come Siri, Ottaviani, Lercaro… Ci sono anche i due vescovi Oblati italiani presenti al Concilio, Mons. Blanchet di Aosta e mons. Berti di Louang Prabang nel Laos.




Sorpresa!

Seduti sui banchi del Concilio ci sono anche gli Oblati di Pescara, vestiti da cardinali o da vescovi, uno con la mitra in testa! E adesso fa scandalo che la Meloni sia stata ritratta nella chiesa di san Lorenzo in Lucina, al punto che deve intervenire la Sovrintendenza, il Vicariato… Da più di 60 anni quattro Oblati clandestini se ne stanno tranquillamente dipinti nella chiesa di sant’Andrea a Pescara:

- Padre Candeloro
- Padre Paglione
- Padre Moretta
- Padre Bovenzi.

Papa Leone XIV ha iniziato le sue catechesi del mercoledì sul Concilio Vaticano II. Evviva! Gli Oblati sono fedeli al Concilio dagli inizi…





sabato 31 gennaio 2026

Ripartire: da dove? per dove?

 

Da dove si parte? Si “ripartire” da dove è partita ogni esperienza di vita consacrata, dalla “Galilea”, ossia da una sequela sempre nuova di Cristo. E dove ci porta Gesù? Là da dove egli proviene e dove egli e diretto: il Padre. Ma egli, nello stesso tempo, per tutto ricapitolare e consegnare al Padre verso il quale e proteso, va incontro alle folle, percorrendo città e villaggi nell’annuncio del Regno e “facendo del bene a tutti”. Cosi, nel nostro cammino di sequela, siamo chiamati alla vicinanza e alla condivisione con le “folle”, nell’inserimento nel tessuto sociale, espressione della “Chiesa in uscita”…

Detto così non è un granché, ma questa mattina l’ho spiegato bene ai religiosi e alle religiose presenti nel salone della nostra parrocchia a Pescara… ed è stato bello…

venerdì 30 gennaio 2026

Lacrime e stelle a Pescara

È appena terminata la presentazione via zoom del libro “Lacrime e stelle”. Tutto organizzato dal gruppo “Appassionati di Città Nuova”, con alla guida l’inarrestabile Anna Maria di Parma. Un centinaio le persone connesse.

Domani ancora una presentazione, questa volta in diretta qui a Pescara e proprio nel salone della parrocchia degli Oblati: gioco in casa!



giovedì 29 gennaio 2026

Grande apa Pafnunzio

Ricevo e rilancio:

Carissimo Padre Fabio, ti scrivo per ringraziarti del libro: il Cielo dentro di me.

Leggendo queste pagine ho avuto l’impressione di essere condotto, insieme ad apa Pafnunzio, nella sua laura, là dove il silenzio diventa dimora e il cuore osa il colloquio con il Padre e con Gesù. Il libro mi ha aiutato a ritornare all’essenziale, a scegliere l’essere e a lasciare cadere tutto ciò che non è Lui.

Mi ha colpito in modo particolare il suo rapporto con la Madonna: Madre, sorella, compagna di viaggio. Una presenza discreta che non trattiene su di sé lo sguardo, ma lo apre a Gesù, e che ci prende per mano per continuare, nella fedeltà, il Santo viaggio.



mercoledì 28 gennaio 2026

martedì 27 gennaio 2026

Ai poveri il lieto annuncio

È il vangelo che abbiamo letto oggi con i senza tetto, persone disadattate, che vivono nella violenza della strada, provenienti da tutto il mondo. Una bella serata di preghiera, di dialogo… con torta finale per festeggiare il compleanno di Vanessa.

Come ho spiegato la missione di Gesù, che Gesù proclama a Nazaret? Qual è il suo lieto annuncio? Che tutti abbiamo un Padre che ci conosce per nome… tutto il resto viene dietro. Ci conosce per nome, tra miliardi e miliardi… Ognuno di noi è unico.


Così, tra di noi, ci siamo chiamati per nome, per non essere massa anonima.

lunedì 26 gennaio 2026

La Parola di Dio con i senza fissa dimora

Questa volta lascio la parola a suor Elaine:

Cari amici, domenica scorsa 25 gennaio la chiesa ha celebrato la Domenica della Parola di Dio. Istituita da Papa Francesco, questa giornata ci invita a riscoprire la centralità della Sacra Scrittura e la bellezza dell’ascolto e della meditazione comunitaria della Bibbia. Per vivere pienamente questo spirito, siamo felici di invitarvi anche questo mese alla Lectio Divina per la Strada che condividiamo con i nostri fratelli senza dimora. Tema: “La Parola che si compie, l’amore che libera” (Lc 4,16-21).

Martedì, 27 gennaio, alle ore 20.

Porticato di Piazza Pio XII (Lato Libreria Ancora)

Questi momenti non sono soltanto occasioni di preghiera, ma diventano esperienze di autentica umanità, in cui la luce delle Scritture si intreccia con le storie e i volti di chi vive per strada. Vi aspettiamo con cuore aperto. Sarà un tempo prezioso di crescita e arricchimento per tutti.

A me il compito di leggere e spiegare il Vangelo...