sabato 28 febbraio 2026

In famiglia con Gesù in mezzo

«Come descriverò la felicità di questo matrimonio che la Chiesa benedice — si domandava Tertulliano, uno scrittore dei primi secoli, in una lettera alla moglie —. […] I due sposi sono come fratelli l’uno per l’altro e si servono reciprocamente; nessuna distinzione fra carne e spirito. Anzi sono veramente due in una carne sola e dove la carne è una è uno anche lo spirito. Nessuno ha segreti per l’altro, nessuno evita l’altro, nessuno è per l’altro di peso. […] Contemplando questi focolari, Cristo si rallegra e invia la sua pace; dove sono due, lì c'è anche Lui, e dove c'è Lui non può esserci alcun male».

«Chi sono i due o i tre riuniti in nome di Cristo, in mezzo ai quali sta il Signore? - si chiedeva ancora - Non sono forse l’uomo, la donna e il figlio dal momento che l’uomo e la donna sono uniti da Dio?».

Ho iniziato così oggi le mie conversazioni con le famiglie a via Spinola, ed è sempre bello stare con gli sposati…

Il momento più bello di questa giornata è stato l’incontro con il card. Reina, il vicario del Papa per la diocesi di Roma. Ci ha raccontato la sua esperienza di vita, da ragazzo fino a oggi, con cuore grande, tanta semplicità e profondità. Che grazia avere un pastore così!

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