Terribilini i miei vicini di casa. Apro la porta della stanza e me lì trovo lì davanti, incuriositi e pronti a schizzare via. Immobili e scattanti, mai a passo lento. Sempre elettrizzati, si muovono a scatti, irrequieti, in lavoro perpetuo. Sono simpatici, un bel dono di Dio.
domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
Centro Oblato di Rinnovamento
venerdì 15 ottobre 2010
Donne nella Chiesa
giovedì 14 ottobre 2010
Tymen Hall
L’aula magna di ogni università che si rispetti è dedicata a un grande studioso. Quella degli Oblati a San Antonio porta il nome di “Tymen Hall”. Chi è questo Tymen? Un grande professore? No, è semplicemente Padre Yvo, come era comunemente chiamato dalla gente di lingua spagnola delle Valle del Rio Grande. Uno di quegli Oblati che andava a cavallo per evangelizzare i campesinos nei loro villaggetti e nelle loro case sperdute nei campi.
Con gli anni ha visto lo sviluppo della Valle: da una sterminata zona arida e desertica a un paradiso agricolo, da villaggi a città. Ha visto crescere anche la Chiesa con nuovi cristiani per i quali si costruirono cappelle, scuole, conventi, parrocchie dedicate per la maggior parte alla Vergine Maria.
Era nato in Francia nel 1879 e nel 1907, appena ordinato sacerdote, venne in Texas. Quando nel 1915 tornò in Francia per visitare la famiglia scoppiò la prima guerra mondiale. Fu subito arruolato nell’esercito (fra l’altro ricevette una decorazione: la Croce di Guerra). Finita la guerra tornò di nuovo in Texas, ma questa volta lasciò nella stalla il cavallo per un camioncino-cappella col quale continuò a percorrere in lungo e in largo la Valle dei Rio Grande, meritandosi la medaglia pontificia “Pro Ecclesia et Pontifice”.
Nel 1858 si ritirò a Brownsville, ma non smise di lavorare. Non viaggiava più né con il cavallo né con il camioncino, ma con una sedia a rotelle. Morì nel 1977, a 97 anni, dopo 70 di ministero sacerdotale.
No, non era un professore, non ha scritto libri… eppure merita che gli sia dedicata l’aula magna di un centro di studi!
Con gli anni ha visto lo sviluppo della Valle: da una sterminata zona arida e desertica a un paradiso agricolo, da villaggi a città. Ha visto crescere anche la Chiesa con nuovi cristiani per i quali si costruirono cappelle, scuole, conventi, parrocchie dedicate per la maggior parte alla Vergine Maria.
Era nato in Francia nel 1879 e nel 1907, appena ordinato sacerdote, venne in Texas. Quando nel 1915 tornò in Francia per visitare la famiglia scoppiò la prima guerra mondiale. Fu subito arruolato nell’esercito (fra l’altro ricevette una decorazione: la Croce di Guerra). Finita la guerra tornò di nuovo in Texas, ma questa volta lasciò nella stalla il cavallo per un camioncino-cappella col quale continuò a percorrere in lungo e in largo la Valle dei Rio Grande, meritandosi la medaglia pontificia “Pro Ecclesia et Pontifice”.
Nel 1858 si ritirò a Brownsville, ma non smise di lavorare. Non viaggiava più né con il cavallo né con il camioncino, ma con una sedia a rotelle. Morì nel 1977, a 97 anni, dopo 70 di ministero sacerdotale.
No, non era un professore, non ha scritto libri… eppure merita che gli sia dedicata l’aula magna di un centro di studi!
mercoledì 13 ottobre 2010
Con gli Oblati anziani
Visita alla Residenza Madonna, sempre nel nostro vasto campus. 35 Oblati anziani e ammalati sono alloggiati in tante piccole case tutta unite tra di loro da porticati, con al centro un bel giardino e una luminosa cappella, nella quale ho celebrato con alcuni di loro la santa Messa. Sono accuditi con un amore straordinario. Tutti hanno bisogno di assistenza medica e infermieristica. Sono stati missionari in Giappone, Filippine, Messico e non so in quali altri parti; me lo farò raccontare nei prossimi giorni, andandoli a trovare, a cominciare da venerdì sera, giorno nel quale vedono insieme un film e fanno un po’ festa tra di loro.
Per il resto tutto scorre tranquillo; ogni momento un passo verso l’Incontro!
(Nelle foto uno squarcio della Residenza Madonna e un particolare del murale nella sala da pranzo, nel quale è raffigurata una delle missioni in Messico)
martedì 12 ottobre 2010
Lui c'è!
A sera, all’Istituto di spiritualità, conferenza di Jo LaBelle (sono stato il correlatore della sua tesi di dottorato) su Santa Teresa d’Avila.
A proposito di spiritualità. Continuano a risuonarmi le parole di Gesù udite nel Vangelo di ieri: “Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone… Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona”. Vi è uno più grande, vi è uno... Lui c’è, basta solo aprire gli occhi e riconoscerlo presente nell’Eucaristia, nei fratelli, nei piccoli avvenimenti. Lui c’è!
lunedì 11 ottobre 2010
I magnifici sette
Questa foto famosa è stata scattata in una giornata di sole alla fine di Gennaio 1911. Così i Missionari Oblati partivano per i ranchos, i paesini, le città al confine tra il Texas e il Messico, lungo il Rio Grande. In quel gennaio 1911 erano 85 gli Oblati che andavano a cavallo per evangelizzare. Si erano moltiplicati da quando erano arrivati nel 1852, mandati da sant’Eugenio de Mazenod. Li aveva preceduti nel 1849 p. Pietro Telmon, con altri quattro Oblati, scesi dal Canada per iniziare l’avventura del Vangelo. A da allora ne hanno viste di tutti i colori: guerre, rivoluzioni, uragani, febbre gialla… Tanti sono morti martiri del dovere e della carità, ma la vita è andata avanti e ora sono 370 gli Oblati che lavorano negli Stati Uniti.
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