giovedì 19 marzo 2026

Il grido dell’umanità

Il grido dell’umanità è risuonato con forza nella nostra assemblea di Castelgandolfo. Non soltanto perché i media ci trasmettono immagini drammatiche e dichiarazioni folli di conquiste e uccisioni. Ci sono tra noi persone che provengono da luoghi di guerra, con familiari sotto le bombe, o da luoghi di violenza e di paura, dove si fa la fame. Facci un canto della tua terra, abbiamo chiesto a uno noi  e lui: Come posso cantare quando i miei stanno morendo? È come se anche noi toccassimo da vicino le tragedie immani di tanti, di troppi. 

Ci ritroviamo impotenti ad ascoltare l’eco del grido di Gesù in croce che tutti i gridi ha fatto suoi. Oggi è come “quando erano tempi di guerra e tutto crollava”. La risposta è la stessa di allora: riconoscerci tutti fratelli, vivere il presente con interezza, amare una per una le persone che incontriamo, seminare speranza, custodire la presenza di Gesù in mezzo a noi, offrire la vita perché si compia la preghiera di Gesù per l’unità.

Nessun commento:

Posta un commento