Il noviziato segnò la scoperta di Eugenio de Mazenod,
allora non ancora proclamato beato. Leggere la sua vita e i suoi scritti fu
una autentica rivelazione. Trovavo con lui una particolare consonanza, mi
sentivo espresso da lui. A mano a mano che leggevo i suoi testi li trascrivevo
e traducevo i passi che più mi colpivano, fino a comporre una piccola
antologia. Quando questa raccolta cadde sotto gli occhi del provinciale la fece
subito pubblicare. Fu così che, ancora novizio, curai il mio primo scritto su
Eugenio: "Sulle orme degli apostoli".
Sto vedendo se è possibile mettere su internet tutti i miei libri…
dovrei cominciare da questo! Nella presentazione si legge:
«Fin dall'inizio del noviziato abbiamo sentito il desiderio
di penetrare in profondità nel pensiero e nell'anima del nostro Fondatore.
Accanto allo studio della sua vita vedevamo necessario un contatto diretto con
i suoi scritti: è nata così questa piccola antologia! Abbiamo poi pensato che
potesse essere utile anche a tutti gli Oblati aver tra mano una raccolta di
scritti del Fondatore che aiuti a tener sempre vivo lo spirito della nostra
vocazione, a far capire più a fondo le nuove regole, e ad avere una base sicura
per il rinnovamento necessario. La presentiamo come spunti di meditazione. Crediamo
possa essere utile anche ai nostri amici, a tutti quelli che ci aiutano, perché
sempre più ci unisca l'amore alla Chiesa e lo zelo per le anime. (…)

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