domenica 11 gennaio 2026

L'identità dell'Oblato

In occasione dei 200 anni dall’approvazione delle nostre regole ho terminato un commento ai primi 10 articoli. Credo sia un buon sussidio… Termino con le parole del nostro grande p. Fernand Jetté, che si domanda quale profilo dell’Oblato emerge da questi primi fondamentali articoli:

L’Oblato è un uomo semplice e flessibile, che ama la gente, che sa riconoscere tutto il bene presente in essa e che è pronto a collaborare con tutti gli uomini di buona volontà per stabilire il Regno di Dio.

L’Oblato è un uomo di comunità, che è solidale con i propri fratelli e che ha il senso della missione ricevuta.

L’Oblato è un uomo profondamente radicato nella Chiesa e aperto a tutta la terra.

L’Oblato è un apostolo e un testimone, sull’esempio dei Dodici.

L’Oblato è un profeta dell’assoluto di Dio e del mondo nuovo nato dalla risurrezione di Gesù.

L’Oblato è, alla radice di tutto, un appassionato di Cristo e dei poveri e, in più, un vero figlio di Maria. Vive in intimità con Lei e da Lei riceve il suo sostegno e la sua ispirazione.

Nell’Oblato si trovano tutti questi tratti, in gradi diversi, secondo il temperamento di ognuno, la grazia di Dio e le circostanze concrete in cui il Signore l’ha posto.

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