Sto disperatamente cercando l’immagine per la copertina di
Oblatio Studia 14, un commento alle Costituzioni e Regole degli Oblati,
preparato in occasione dei 200 anni della loro approvazione pontificia.
L’idea è quella di un cammino, perché le Regole sono
questo, l’indicazione di un percorso. Mi è
venuto in mente il “compagno” ideale per questo cammino. Chi altro se non Gesù
in persona, lui che si è definito la “Via”? L’immagine non potrebbe essere quella di Gesù che accompagna i due discepoli verso Emmaus? Chissà se gli
Oblati si riconosceranno nei due discepoli e non volessero essere accompagnati
da Gesù stesso?
Quale immagine di Emmaus? Ne abbiamo una molto bella nella
nostra comunità di Marino. È un quadro che ci regalò tanti anni fa una Pia
Discepola, Cesarina Giordani, una grande artista. Ho parlato di lei qualche
anno fa sul blog: https://fabiociardi.blogspot.com/2022/11/le-madonne-di-marino.html
Il dipinto è quasi monocromatico, eppure di mille sfumature. Infonde un senso di malinconia, o forse di nostalgia. Padre Marino - destinatario del dono - non ne era molto soddisfatto e lo disse all'artista: Perché la strada non si apre all'orizzonte e rimane come ostruita dalle colline lontane? Gli pareva un segno di incertezza, di poca speranza: lo leggeva nel quadro e nel cuore della pittrice...
A me piace. I due camminano controvento, ma decisi, con passo sicuro, traendo forza da colui che li accompagna: è più grande di loro ed emana luce, infonde sicurezza, senza esaltazione, con pacatezza, e forse proprio per questo con maggiore efficacia. Quello di cui abbiamo bisogno anche noi, oggi…
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