mercoledì 18 marzo 2026

Mai rassegnati

Alcuni anni fa ho provato un dolore grandissimo durante la messa. Celebravo e avevo accanto a me Callan, un prete anglicano. Non so se lui mi considera amico perché tante volte non ricordo il suo nome (fatto comune per me) o peggio lo chiamo con un altro nome, Declan, Brendan… che figuraccia.

Comunque siamo amici da lunga data, ma in quel momento ho provato, come mai prima di allora, la disunità delle nostre chiese. Perché non possiamo comunicare alla stessa eucaristica? L’Unità mi è sembrata lontana lontana, non ci arriveremo mai. Morirò senza vedere l’unità delle chiese, senza poter concelebrare con Callan.
Ed ecco un’idea semplice semplice: non ci arriveremo mai… l’importante è camminare nelle stessa direzione. L’Unità ci aspetta alla meta. 

Questo ricordo riemerge quando mi trovo davanti a questioni che sembra non abbiano una soluzione o troppo ardue. Avanti nel cammino anche quando non si vede la meta. Mai rassegnarsi. Si arriverà comunque. Dio sa come e quando.

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